Lo scorso giugno ho avuto la fortuna di visitare un piccolo giardino privato sul Monte Titano, nella Repubblica di San Marino. Lì vive e lavora Ataru Gualandi, un ibridatore dilettante di sessant’anni che nelle rose ha trovato la sua ragione di vita. Dopo una delusione amorosa giovanile, non si è mai sposato: “Ho deciso che il mio amore sarebbe stato per sempre per le rose”, mi ha confidato con un sorriso pacato.

Il suo giardino non è grande, ma ogni pianta è curata con una precisione quasi maniacale. Le etichette sono scritte a mano e infilate nel terreno accanto ai rosai.
Gualandi ha creato una collezione sorprendente, frutto di decenni di paziente selezione. Non sono varietà commerciali: “Non intendo venderle, sono nate per me. Lascio raramente che qualcuno le ammiri, ma solo chi ama veramente le rose.”
La particolarità è che tutte le sue incredibili rose portano il nome delle sue attrici preferite del cinema per adulti. Un paradosso, un cortocircuito poetico: un’arte che evoca romanticismo e purezza dedicata a un’industria lontanissima da quelle immagini.
Ma Gualandi non la pensa così: “Il fiore è l’organo sessuale delle piante. Non potevo immaginare dediche più sincere e più coerenti”, mi ha confidato mentre accarezzava una corolla appena schiusa.
Tra le sue creazioni spiccano fiori di grande bellezza e complessità: ibridi tea dalle corolle rosso velluto, rose rampicanti color pesca con riflessi rosati, profumi intensi e inebrianti. Ogni varietà porta un nome che sorprende per la sua dissonanza, eppure finisce per convincere chi la osserva: le rose di Ataru Gualandi sanno raccontare l’umanità intera, dal desiderio più intimo alla contemplazione più alta.
“Le ho dedicate a chi mi ha accompagnato nei momenti difficili, a modo loro. Non vedo scandalo in questo: ognuno ha i suoi miti, i suoi idoli. Io ho scelto i miei.”
Gualandi non ha mai inviato i suoi fiori ai concorsi e non ha alcuna intenzione di commercializzarli. Vive appartato, tra pergolati e filari ordinati, coltivando in silenzio la sua passione. In realtà un’eccezione c’è stata. Molti anni fa, mi ha raccontato con un mezzo sorriso, cedette alcune piante a un amico che aveva un giardino sulla riviera romagnola, tra Riccione e Misano. “Un errore che non rifarò più – ha aggiunto – le rose sono come i segreti: quando escono dal tuo giardino non ti appartengono più.”
Con generosità mi ha permesso di fotografare alcune delle sue rose, che presento qui in esclusiva. “Ho mostrato le mie rose solo a poche persone – racconta Gualandi – , i Capitani Reggenti di qualche anno fa, i parenti di mia madre in visita dal Giappone e te… e ancora non ho capito come mi hai convinto!“
Ho insistito per avere qualcuna delle sue creazioni, ma è stato inutile. Le sue rose sono solo per lui. “Sono geloso”, dice. Tuttavia, non visto, sono riuscito a portare via un rametto di “Vale Nappi”. L’ho messo a radicare quasi per scherzo, e con mia sorpresa ha attecchito. La piantina è ancora giovane e non ha mai fiorito, ma i nuovi getti rossastri promettono bene.
“Se devo dirti la verità – mi ha confidato mentre camminavamo tra i filari – la rosa a cui sono più affezionato è la Marina Visconti. Non è la più appariscente, ma è quella che mi ha regalato le figlie migliori.” Sì, ho preso anche un rametto anche della Visconti, ma purtroppo con quella non ho avuto fortuna.
Ho atteso mesi prima di scrivere queste righe, rispettando la sua volontà di riservatezza. Oggi, 1° aprile, ho ricevuto una sua mail in cui mi autorizza a pubblicare queste foto: finalmente posso raccontarvi la sua storia straordinaria e mostrarvi l’incredibile bellezza delle sue rose. Chissà se, ora che la sua esistenza è stata svelata al mondo, qualche multinazionale delle rose, a suon di milioni di euro, lo convinca a rendere pubbliche le sue creazioni. Sarebbe un bene per tutto il mondo che gira attorno alle rose.
Gualandi mi ha permesso di fotografare alcune delle sue rose, quelle in fiore. Eccole:
Moana Pozzi
( #Gualandi 🇸🇲 1994)

La ‘Moana Pozzi’ è una rosa che non si dimentica. I suoi grandi fiori, pieni e leggermente turbinati, ricchi di petali sovrapposti e luminosi, si aprono con eleganza teatrale, raggiungendo facilmente gli 11–12 cm di diametro. Il colore è un giallo dorato intenso, attraversato da riflessi ambrati e ramati che cambiano con la luce del sole, creando un gioco cromatico affascinante e sempre diverso. Il profumo è ricco e inebriante: miele dorato, agrumi maturi e un tocco di spezie orientali si fondono in una fragranza avvolgente e sensuale, che riempie l’aria intorno all’arbusto.
La pianta cresce vigorosa e imponente, raggiungendo facilmente 1,4 metri, con un portamento elegante e foglie verde scuro lucide che esaltano la luminosità dei fiori. Le spine, poche ma robuste, ricordano che la vera bellezza richiede rispetto.
La ‘Moana Pozzi’ rimane una creazione fuori dal comune, un fiore magnetico e regale che incarna il fascino intramontabile di una donna diventata leggenda.
Peace (1935, Meilland) × Gina Lollobrigida (1989, Barni)
Tiffany Towers
( #Gualandi 🇸🇲 2003)

La ‘Tiffany Towers’ è una rosa che sembra portare con sé un raggio di sole. I grandi fiori, pieni e luminosi, si aprono con eleganza, mostrando petali giallo intenso con riflessi dorati e sfumature più chiare ai bordi, come illuminati dall’interno. La loro luminosità cattura lo sguardo anche a distanza, richiamando la freschezza di un sorriso. I fiori, di circa 10–11 cm di diametro, emergono con naturale armonia sul fogliame brillante, regalando all’arbusto una presenza luminosa e sempre riconoscibile.
Il profumo è vivace e allegro: note di agrumi maturi si intrecciano a un fondo dolce di miele, creando una fragranza capace di mettere di buonumore. L’arbusto, vigoroso e armonioso, raggiunge facilmente 1,3 metri di altezza e regala fioriture abbondanti da giugno fino all’autunno inoltrato. Il fogliame verde brillante accompagna con grazia l’intensità dei fiori, mentre le spine, rade e sottili, rendono la pianta facile da gestire senza comprometterne il carattere.
Concepita da Ataru Gualandi come un omaggio alla luce e alla gioia, la ‘Tiffany Towers’ è una rosa che celebra la bellezza più semplice e solare, quella che nasce da un sorriso.
Sunsprite (1973, Kordes) × Golden Celebration (1992, Austin)
Kelly Stafford
( #Gualandi 🇸🇲 2008)

Tra le creazioni più affascinanti di Ataru Gualandi spicca senza dubbio la ‘Kelly Stafford’, una rosa inglese di grande eleganza. I suoi fiori sono ampi e molto doppi, formati da decine di petali che si aprono a coppa con un’armonia quasi perfetta, raggiungendo circa 9–10 cm di diametro. Il colore richiama la luminosità della seta: un crema chiaro che si sfuma in delicati toni rosati verso il centro, donando al fiore una raffinatezza naturale.
Il profumo è intenso e persistente, un bouquet in cui si intrecciano note di miele e albicocca, capace di avvolgere chi si avvicina con una dolcezza sensuale. L’arbusto, vigoroso e tondeggiante, raggiunge circa 1,2 metri di altezza e si allarga con generosità, mantenendo una forma equilibrata. Il fogliame, verde chiaro e leggermente opaco, accompagna i fiori senza mai sovrastarli. La fioritura è continua e abbondante da giugno fino all’autunno inoltrato, rendendo questa varietà una presenza luminosa e costante in giardino.
Concepita da Gualandi come un omaggio a un’icona senza tabù, la ‘Kelly Stafford’ unisce grazia e abbondanza in un equilibrio che sorprende e conquista.
Graham Thomas (1983, Austin) × Heritage (1984, Austin)
Lena Paul
( #Gualandi 🇸🇲 2015)

La ‘Lena Paul’ è una rosa che non passa inosservata. I suoi grandi fiori, pieni e leggermente turbinati, raggiungono circa 11–12 cm di diametro e mostrano una base rosa tenue attraversata da striature cremisi irregolari, che si intensificano verso il cuore della corolla. Ogni esemplare è unico, con combinazioni cromatiche che rendono ogni fioritura diversa dalla precedente, come un segno di individualità e forza.
Il profumo è intenso e avvolgente, una miscela raffinata che unisce la dolcezza classica della rosa a note speziate di pepe rosa e frutti rossi maturi. L’arbusto cresce vigoroso e leggermente disordinato, raggiungendo circa 1,2 metri di altezza e producendo abbondanti fioriture da giugno fino all’autunno inoltrato. Il fogliame verde scuro, robusto e resistente, accompagna con coerenza la vivacità dei fiori. Le spine, numerose e forti, proteggono questa rosa con decisione, senza togliere nulla alla sua eleganza.
La ‘Lena Paul’ è una varietà che unisce grazia e determinazione, un omaggio a chi ha saputo distinguersi non solo per bellezza, ma anche per impegno e coraggio.
Rock & Roll (2006, Carruth) × Augusta Luise (1999, Tantau)
Adrianna Nicole
( #Gualandi 🇸🇲 2016)

La ‘Adrianna Nicole’ è forse la creazione più personale e amata di Ataru Gualandi. I suoi fiori, grandi, pieni e ben turbinati, raggiungono circa 11–12 cm di diametro e sbocciano con un cuore chiaro, avorio quasi candido, che contrasta con i margini dei petali accesi da un cremisi intenso e vellutato. Il risultato è un effetto bicolore di rara bellezza, in continuo mutamento a seconda della luce e del grado di apertura.
Il profumo è inebriante: note dolci di vaniglia si fondono con accenti speziati, creando una fragranza che conquista e rimane impressa nella memoria. L’arbusto, vigoroso e robusto, cresce con forza e regolarità raggiungendo circa 1,3 metri di altezza, portando fioriture generose e ripetute da giugno fino all’autunno inoltrato. Il fogliame verde scuro, lucido, esalta ulteriormente i contrasti dei petali. Le spine, numerose ma armoniose, sembrano ricordare che la bellezza non è mai del tutto innocua.
La ‘Adrianna Nicole’ rimane una rosa di forte carattere e di grande fascino, capace di unire dolcezza e passione in un equilibrio sorprendente.
Sweet Delight (2002, Nirp) × Double Delight (1977, Swim & Ellis)
Valentina Nappi
( #Gualandi 🇸🇲 2018)

Tra le rose più enigmatiche della collezione di Ataru Gualandi vi è la ‘Valentina Nappi’, un ibrido tea che colpisce al primo sguardo per l’intensità del suo colore. Il fiore, grande e ben turbinato, raggiunge circa 10–11 cm di diametro e si apre con lentezza mostrando petali vellutati di un rosso cupo che sfuma quasi al nero lungo i bordi, creando un effetto drammatico e affascinante.
Il profumo è ricco e avvolgente: note di melograno e frutti rossi maturi si intrecciano a un sottofondo speziato, che richiama la calda mediterraneità delle sue origini. L’arbusto ha un portamento elegante e compatto, raggiunge circa 1,2 metri di altezza e produce con costanza fioriture generose da giugno fino all’autunno inoltrato.
Il fogliame verde scuro, lucido, mette in risalto la profondità dei petali, mentre le spine, presenti ma mai invadenti, sembrano quasi un dettaglio ornamentale a protezione di un fiore che non teme di mostrarsi in tutta la sua intensità.
La ‘Valentina Nappi’ è una rosa che unisce passione e raffinatezza, capace di evocare insieme forza e seduzione.
Papa Meilland (1963, Meilland) × Black Baccara (2000, Meilland)
Marina Visconti
( #Gualandi 🇸🇲 2021)

Tra le rose di Gualandi, la ‘Marina Visconti’ colpisce per la sua luminosità. I grandi fiori turbinati, che raggiungono circa 10–11 cm di diametro, si aprono con generosità mostrando petali candidi che al centro si velano di sfumature perlate e crema. Il risultato è un bianco vivo ma mai freddo, capace di riflettere la luce e di catturare lo sguardo.
Il profumo è fresco e gioioso: agrumi dolci e un tocco di gelsomino si intrecciano in una fragranza luminosa, quasi cristallina. L’arbusto cresce vigoroso e slanciato, raggiungendo facilmente 1,3 metri di altezza e producendo fioriture abbondanti da giugno fino all’autunno inoltrato. Il fogliame verde scuro lucente contrasta splendidamente con la purezza dei fiori.
Nelle mattine più fresche i petali sembrano trattenere la luce come sottili cristalli di brina, un dettaglio che ricorda le albe chiare delle terre del nord. Le spine, sottili ma numerose, aggiungono un accento di carattere senza intaccare l’eleganza complessiva.
La ‘Marina Visconti’ è una rosa che incarna vitalità e grazia, un fiore capace di esprimere allo stesso tempo candore ed entusiasmo travolgente.
Pascali (1963, Lens) × Marina (1974, Kordes)
Lauren Phillips
( #Gualandi 🇸🇲 2022)

Tra le varietà più ardite create da Ataru Gualandi spicca la ‘Lauren Phillips’, un ibrido tea di grande impatto visivo. Il fiore, ampio e ben turbinato, raggiunge circa 11–12 cm di diametro e si apre lentamente svelando petali carnosi e abbondanti disposti in una spirale quasi ipnotica. Il colore è un arancio intenso che sfuma verso il rosso alle estremità, con bagliori dorati al cuore: una combinazione cromatica che richiama vitalità, calore e passione.
Il profumo è deciso e avvolgente, con note speziate di cannella e agrumi che lo distinguono dalle fragranze più convenzionali. L’arbusto cresce vigoroso e slanciato, raggiungendo facilmente 1,5 metri di altezza, con un portamento elegante ma al tempo stesso imponente. Il fogliame verde scuro e lucido sostiene con discrezione la ricchezza delle fioriture.
La fioritura, generosa e ripetuta da giugno fino all’autunno inoltrato, rende la ‘Lauren Phillips’ una presenza magnetica, capace di catturare lo sguardo e di lasciare un ricordo persistente. In questa varietà si ritrovano, amplificati, alcuni tratti della ‘Adrianna Nicole’, da cui eredita vigoria e intensità cromatica.
Tropicana (1960, Kordes) × Adrianna Nicole (2016, Gualandi)
Gabbie Carter
( #Gualandi 🇸🇲 2023)

La ‘Gabbie Carter’ è una rosa che incanta per la sua freschezza e per la sua luce. I grandi fiori, ben turbinati e larghi circa 10–11 cm, si aprono con regolarità impeccabile rivelando petali di un rosa chiaro che sfuma verso l’albicocca al centro, come se la corolla fosse illuminata dall’interno. Il risultato è un effetto delicato e radioso, capace di trasmettere giovinezza e armonia.
Il profumo, dolce e fruttato, intreccia note di pesca e pera con un tocco di vaniglia, creando una fragranza che rimane impressa senza mai risultare invadente. L’arbusto, elegante e compatto, raggiunge circa 1,1 metri di altezza e produce fioriture generose e ripetute da giugno fino all’autunno inoltrato. Il fogliame verde chiaro e lucido esalta ulteriormente la luminosità dei fiori, mentre le spine, rade e sottili, non tolgono nulla alla grazia complessiva della pianta.
In questa varietà si ritrovano la luminosità della ‘Marina Visconti’ e le calde sfumature albicocca di ‘Apricot Nectar’, fuse in un equilibrio sorprendentemente armonioso.
Concepita da Ataru Gualandi come un inno alla bellezza giovane e pura, la ‘Gabbie Carter’ è una rosa che porta con sé la promessa di un fascino destinato a durare.
Marina Visconti (2021, Gualandi) × Apricot Nectar (1965, Lammerts)
Angela White
( #Gualandi 🇸🇲 2024)

Tra le selezioni più eleganti ottenute negli ultimi anni da Ataru Gualandi spicca la ‘Angela White’, un ibrido tea di grande purezza formale. I fiori, ampi e perfettamente turbinati, raggiungono circa 11–12 cm di diametro e si aprono lentamente mostrando petali di un bianco luminoso e vellutato, attraversato da lievissimi riflessi argentei. Alla luce del mattino la corolla sembra quasi catturare e restituire i bagliori più chiari del giardino.
Il profumo è ricco e raffinato: la dolcezza classica della rosa si intreccia a delicate note di agrumi e mandorla, creando una fragranza elegante e persistente. L’arbusto cresce vigoroso e slanciato, raggiungendo circa 1,3 metri di altezza, con fogliame verde scuro lucido che mette in risalto la purezza dei fiori.
La fioritura, generosa e ripetuta da giugno fino all’autunno inoltrato, rende la ‘Angela White’ una presenza luminosa e sofisticata nel roseto.
Pascali (1963, Lens) × Adrianna Nicole (2016, Gualandi)
Velicity Von
( #Gualandi 🇸🇲 2024)

Tra le selezioni più singolari ottenute negli ultimi anni da Ataru Gualandi spicca la ‘Velicity Von’, un ibrido tea di grande raffinatezza cromatica. I fiori, ampi e perfettamente turbinati, raggiungono circa 11–12 cm di diametro e si aprono lentamente mostrando petali di un delicato color malva con riflessi argentati, che al centro si sfumano in toni più chiari e luminosi.
Il profumo è intenso e avvolgente, con note classiche di rosa damascena arricchite da accenti di agrumi dolci e leggere sfumature speziate. L’arbusto cresce vigoroso e slanciato, raggiungendo circa 1,3 metri di altezza, con fogliame verde scuro lucido che esalta la tonalità insolita dei fiori.
La fioritura, generosa e ripetuta da giugno fino all’autunno inoltrato, rende la ‘Velicity Von’ una presenza elegante e inconfondibile nel roseto. In questa varietà si ritrovano l’intensità aromatica della ‘Claude Brasseur’ e la luminosità formale della ‘Marina Visconti’, fuse in un equilibrio sorprendentemente armonioso.
Claude Brasseur (2006, Meilland) × Marina Visconti (2021, Gualandi)