
Alcuni giorni fa ho avuto il piacere di conoscere anche se solo telefonicamente Annalisa Marrocco, artista della Ceramica di Viareggio e ibridatrice di rose amatoriale.
“Mi sono appassionata alle rose per il fiore, ma con il tempo mi sono resa conto che tutta la pianta è stupenda – ha raccontato – in una nuova varietà bisogna valutare il portamento, le foglie, le spine e tanti altri aspetti.”
Come nella sua arte della ceramica cerca l’originalità e la bellezza – vi mostro qualche foto delle sue creazioni – così nella sua passione per l’ibridazione delle Rose cerca le stesse caratteristiche.
Annalisa non si sente ancora pronta a diffondere le sue varietà, che sono meravigliose, ma lei ha standard qualitativi molto alti. Però ha acconsentito di farci guardare dentro la sua nursery e vedere su cosa sta lavorando.
Personalmente faccio il tifo per le sue rose, perché superino tutti i test e Annalisa decida di farle crescere anche nei giardini di chi vorrà adottarle.











